Rassegna Grandi In Concerto – 2ª edizione: Voci in villa
10 giugno 2025 | 5° concerto “VOCI IN VILLA”
Il 10 giugno 2025 si è svolto il 5° concerto della Rassegna Grandi In Concerto – 2ª edizione, intitolato VOCI IN VILLA, secondo capitolo di un appuntamento che ha saputo esaltare la voce lirica e cameristica attraverso un percorso musicale raffinato e coinvolgente.
Un concerto ricco, variegato e generoso, proprio come un piatto colmo di frutta: fresca, diversa, sorprendente, capace di nutrire sensibilità artistiche differenti e di rafforzare il legame tra cultura e solidarietà, obiettivo centrale del progetto sostenuto da Cure della Strada.
Donizetti – “Una furtiva lagrima” da L’elisir d’amore
Il programma prosegue con una delle arie più celebri dell’intero repertorio operistico: Una furtiva lagrima, tratta da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti.
Opera lirica in due atti su libretto di Felice Romani, derivato dal testo Le Philtre di Eugène Scribe, debutta il 12 maggio 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano.
Nonostante i tempi strettissimi di composizione – appena quattordici giorni per Donizetti e sette per Romani – l’opera ottiene un successo clamoroso, con 32 repliche consecutive.
La forza dell’Elisir risiede nella straordinaria inventiva melodica, capace di fondere la vena comica con un’intensa componente patetica, che trova il suo vertice proprio in quest’aria, momento di profonda introspezione del personaggio di Nemorino.
Puccini – Storiella d’amore
Da Donizetti si passa nuovamente a Giacomo Puccini con Storiella d’amore, melodia per voce e pianoforte composta nel 1883.
Un brano intimo, lirico, che anticipa già la sensibilità melodrammatica che renderà Puccini uno dei compositori più amati del teatro musicale.
Mascagni e il lirismo di L’amico Fritz
“Son pochi fiori” – Romanza di Suzel
Segue Son pochi fiori, celebre romanza tratta da L’amico Fritz di Pietro Mascagni, opera in tre atti su libretto di Nicola Daspuro (pseudonimo P. Suardon), basata sulla novella L’Ami Fritz di Erckmann-Chatrian.
L’opera debutta con successo il 31 ottobre 1891 al Teatro Costanzi di Roma.
Ambientata in Alsazia, racconta la storia di Fritz Kobus, ricco scapolo convinto, la cui vita viene sconvolta dall’incontro con la giovane Suzel.
La romanza, collocata all’inizio del primo atto, esprime con delicatezza e semplicità il nascere di un sentimento autentico, anticipando il lieto fine inatteso della vicenda.
Verdi – Intrigo, leggerezza e censura
“Saper vorreste” da Un ballo in maschera
Il percorso lirico prosegue con Saper vorreste, canzone di Oscar, ultimo brano del terzo atto di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Somma.
Ispirata al dramma francese Gustave III ou Le Bal masqué di Eugène Scribe, l’opera subì numerose modifiche a causa delle censure borboniche e pontificie, prima di andare in scena al Teatro Apollo di Roma il 17 febbraio 1859.
La vicenda, basata su un fatto storico reale, viene ambientata a Boston alla fine del XVII secolo, offrendo una miscela perfetta di leggerezza musicale e dramma politico.
Dal jazz al musical: nuovi linguaggi della voce
Gershwin – The Man I Love
Il concerto si apre a sonorità diverse con The Man I Love, celebre brano del 1924 di George Gershwin, su testo di Ira Gershwin.
Un motivo sospeso tra jazz e blues, che racconta il desiderio e l’attesa amorosa con una scrittura musicale intensa e profondamente emotiva.
Segue Wishing You Were Somehow Here Again, tratto dal musical The Phantom of the Opera, capolavoro di Andrew Lloyd Webber, debuttato a Londra nel 1986 e tuttora in scena nel West End.
Il brano, collocato nel secondo atto, è una struggente elegia cantata da Christine Daaé davanti alla tomba del padre, momento di grande intensità drammatica che precede l’apparizione del Fantasma dell’Opera.
la tradizione napoletana
“Tiritomba”
Il concerto si conclude con Tiritomba, canto popolare di autore ignoto, pubblicato e diffuso da Guglielmo Cottrau nel XIX secolo.
Brano simbolo della tradizione napoletana, rappresenta un omaggio alle radici musicali popolari e alla loro capacità di attraversare il tempo e i confini geografici.


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